Dizionario o Vocabolario per Lo Svapo Italiano

Dizionario o Vocabolario per Lo Svapo Italiano

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Dizionario o Vocabolario per Lo Svapo Italiano Questo é il primo e unico Vocabolario/Dizionario dello svapo dove troverete termini e abbreviazioni più comunemente utilizzate, cercheremo di spiegarvele in modo da avere idee più chiare sulle ecig

Dizionario o Vocabolario per lo svapo italiano termini ed abbreviazioni tecniche

DIZIONARIO dello SVAPO By Stefano Porcelli

  1. ADV (All Day Vape): acronimo utilizzato per indicare un e-Liquid che si può svapare tutto il giorno e che a lungo non stanca.
  2. AFC: Air Flow Control – definizione di origine inglese che indica la regolazione dell’ingresso dell’aria nell’atom.
  3. Analogica (sigaretta): termine utilizzato per descrivere la sigaretta tradizionale, quella a combustione.
  4. Aroma concentrato: questo termine indica un estratto organico, con aromi naturali oppure artificiali, che serve a conferire un particolare sapore (fruttato, cremoso, tabaccoso, ad esempio) . Possono essere di tipo shake & vape, quindi pronti, oppure a maturazione lenta una volta miscelati assieme alla base neutra.
  5. Atomizzatore: l’atomizzatore è l’elemento principe di tutte le sigarette elettroniche, il componente a cui é delegato il compito di trasformare i liquidi in vapore, attraverso il surriscaldamento delle coil (resistenze).
  6. Atomizzatore rigenerabile: atomizzatore a cui è possibile sostituire le coil/resistenze, preparate generalmente in ambiente domestico, con appositi strumenti.
  7. Atty: sigla americana alquanto comune utilizzata per indicare l’atomizer, cioè l’atomizzatore.
  8. Automatica: termine utilizzato per identificare una tipologia di sigaretta elettronica che si attiva solamente aspirando e che non necessita quindi dell’attivazione tramite un pulsante.
  9. Base neutra: un liquido in diverse concentrazioni di PG/VG cioè glicole propilenico e glicerolo vegetale. Ha un sapore neutro e non aromatizzato; ad essa,volendo, può essere aggiunto l’aroma preferito e la nicotina in quantità desiderata.
  10. Batteria 18650: è una batteria che può essere di tipo Li-On oppure Ni Mh. La specifica 18650 è l’indicazione della misura della batteria 18 mm di diametro e 65 mm di altezza. Un altro tipo di batteria comune è la 26650 (quindi 26mm di diametro).
  11. Batteria: quando si parla di sigaretta elettronica, il termine batteria indica generalmente la battery box. Cioè colei che fornisce energia all’atomizzatore. All’inizio, indicava la semplice batteria con pulsante di accensione e connettore; ad oggi invece il termine è stato mantenuto per identificare i circuiti che servono a stabilizzare la corrente ed a variare la tensione. Si usa anche il termine Box perché generalmente ha la forma di una scatola oppure tubo quando la forma è tubolare.
  12. BB: iniziali di Big Battery, cioè di una sigaretta elettronica con batterie di grossa dimensione e/o alta autonomia. Può essere sia meccanica sia circuitata.
  13. BCC: acronimo che sta per bottom coil clearomizer, cioé che ha la resistenza posizionata in basso.
  14. BDC: Acronimo dell’inglese Bottom Double (Dual) Coil che si riferisce alle coils doppie posizionate in basso nell’atomizzatore.
  15. BF: Acronimo dell’inglese Bottom Feeder che si riferisce a una tecnica di svapo che preve l’utilizzo di RDA che vengono alimentati con il liquido dal basso. Questi atom hanno generalmente un pin 510 forato e si avvitano su box il cui attacco ha un foro corrispondente. Attraverso il foro dell’attacco passa il liquido, che proviene da un tubicino che fa capo a una boccetta alloggiata nella box. L’alimentazione dell’atom avviene spremendo (squonkando) ogni tanto la boccetta, operazione resa possibile, nella maggior parte dei casi, introducendo un dito in una finestrella praticata sullo sportello o nella parte laterale della batteria.
  16. Bottom Feeder: questo termine viene utilizzato soprattutto per indicare una box,che utilizza un atomizzatore con passaggio di liquido attraverso un foro sul pin 510.
  17. Box-mod: Sigaretta elettronica, generalmente a forma di scatola, in cui vengono inserite batterie ricaricabili, con o senza circuito elettronico integrato.
  18. BVC: Acronimo dell’inglese Bottom Vertical Coil che si riferisce alle coils disposte con l’asse verticale, nella parte bassa del atomizzatore con la wick che avvolge dall’esterno la coil e l’aria che passa attraverso il foro centrale. Il termine diventa famoso quando nel 2014 Aspire produce le coil heads di ricambio per il Nautilus con tale conformazione. Il vantaggio delle bottom vertical coil, è che non serve capovolgere l’atomizzatore per impregnarle di liquido e la maggior uniformità con cui l’aria avvolge la resistenza passando attraverso il foro. D’altra parte sono di realizzazione più complicata delle classiche coil orizzontali avvolte attorno alla wick.
  19. Bypass: modalità di una box che serve ad emulare il funzionamento di un sistema meccanico. Da utilizzare solo se si hanno conoscenze dei sistemi meccanici.
  20. Cap: cappuccio solitamente utilizzato per chiudere i tank o i dripper.
  21. Caricabatterie: può essere utilizzato per ricaricare le batterie della sigaretta elettronica,e si possono trovare a diversi slot (posti per le batterie) 1/2 / 4 / 6 / 8.
  22. Cartomizzatore, Cartom,Cartomizer: si tratta di cartucce usa e getta al cui interno si trova la resistenza all’interno di una garza di cotone che per funzionare avrà bisogno di essere bagnata di liquido .
  23. Cartridge: terminologia che indica sistemi (obsoleti) di tipo ego.
  24. Case: custodia per sigaretta elettronica, oppure tubi o mod meccaniche di pregio.
  25. CE2: piccolo clearomizer di tipo 510, con la wick (stoppino) in alto.
  26. CE5: clearomizer , ha la wick posizionata all’interno di un anima cilindrica, hanno l’attacco di tipo ego.
  27. Clearomizer: prendono il nome da clear, in quanto si può vedere lo stato delle wick, e la carica di liquido contenute all’interno della cartuccia ricaricabile.
  28. Coil: il filo resistivo a spire. Può essere di kanthal A1, acciaio inossidabile, nichel chrome… Deriva dall’inglese bobina. E’ sinonimo spesso di resistenza.
  29. Cut-off: termine utilizzato nell’ambito delle box con circuito. E’il limite di utilizzo della scarica della batteria, prima di arrivare ad una soglia di voltaggio troppo bassa. Il superamento di tale limite, andrebbe ad inficiarne l’utilizzo, (di solito è fissato dal produttore della box).
  30. Delrin: materiale utilizzato per la costruzione di drip tip.
  31. Drip Tip: accessorio, chiamato anche bocchino, che generalmente è in delrin oppure ultem (nei sistemi più recenti)
  32. Drippare (Dripping): azione che consiste nel versare alcune gocce sul cotone di un dripper, per evitare che quest’ultimo vada in secca. Il termine è stato preso in prestito da una tecnica pittorica del passato.
  33. Dripper: Tipo di atomizzatore, privo di serbatoio, con coils a vista, in cui le resistenze vengono bagnate dall’alto, drippando.
  34. Dropper: contagocce.
  35. Dual Coil: qualsiasi sistema che prevede l’utilizzo di due resistenze.
  36. Dry burn: riutilizzo delle coils degli atomizzatori. Prevede l’attivazione a secco delle spire, senza cotone, per permetterne la pulizia dalle incrostazioni con l’uso delle pinzette ed il lavaggio sotto l’acqua corrente. La traduzione di questo termine è in italiano appunto, bruciatura a secco
  37. DIY: acronimo di “do it yourself “, fai da te. Può essere inteso come l’atto di rigenerare oppure come la produzione di liquidi fatti in casa.
  38. E-cigar: termine usato per indicare il “sigaro elettronico”.
  39. E-cigarette: altro sostantivo, che deriva dall’inglese, utilizzato per indicare la sigaretta elettronica. Spesso abbreviato con E-cig. La e anteposta sta per electronic, questo per differenziarla dalla sigaretta tradizionale.
  40. E-liquid: altro sostantivo di e-juice. La parola indica il liquido di ricarica per le sigarette elettroniche.
  41. E-pipe: termine che significa pipa elettronica. Sono generalmente conformate come le tradizionali pipe da tabacco.
  42. Ego: questo parola può indicare, il tipo di batteria, l’attacco maschio o femmina della batteria, l’attacco dell’atomizzatore maschio o femmina… E’ stata largamente utilizzata prima dell’avvento delle nuove sigarette elettroniche starter kit. Questi tipi di attacchi o sigarette sono state sostituite in gran parte dagli attacchi con pin 510 oppure dalle sigarette elettroniche con atomizzatore incorporato.
  43. Filo resistivo: il filo utilizzato generalmente per la manufattura di coils, possono essere di Kanthal A1, acciaio inox, nichel chrome oppure titanio.
  44. Five Click: il numero di click necessari per l’accensione delle batterie o box, sulla maggior parte di questi dispositivi ne sono necessari infatti 5.
  45. Flavor: termine che spesso sta ad indicare che il sistema utilizzato ha una resa maggiore dell’aroma a svantaggio della resa di vapore.
  46. Fused clapton: tipo di coil. Generalmente utilizzate su sistemi rigenerabili. Sono formate da un anima di 2 fili e un filo che gira a spira su essi.
  47. Gauge: unità di misura americana utilizzata per individuare una sezione di filo, si usa anche il termine awg. Le misure più utilizzate vanno da 20 awg fino a 36 awg.
  48. Hit: termine americano che identifica il colpo che viene avvertito in gola, in fase di aspirazione. Spesso é dovuto alla quantità di nicotina contenuta in un liquido, quanto é maggiore, maggiore sarà il colpo avvertito in gola.
  49. Hot Spots: in fase di attivazione, sono dei punti più roventi sulle coil. Sono punti che vanno rimossi con l’aiuto di pinzette ceramiche, allargando le coil ,perche’ altrimenti andrebbero a formare delle microsaldature.
  50. mAh: milliampere-ora (simbolo: mAh), si tratta della misura usata per la capacità di una batteria. Questa unità di misura indica anche anche un termine di tempo orario, con cui la batteria si caricherà o scaricherà in base ai mah impegnati per l’utilizzo del device. Es: se utilizziamo una batteria da 5000 mAh, potremo impegnare la batteria con un consumo di 1000 mAh per 5 ore. Le batterie 18500 hanno una capacità che va da 2600 mAh fino a 3500 mAh (per le più commercializzate).
  51. Meccanico: un dispositivo che non utilizza nessun circuito per funzionare. E’ quindi un sistema di funzionamento quindi prettamente meccanico.
  52. Mesh: sistema utilizzato per rigenerare che utilizza dei piccoli “fogli” di maglia metallica molto fina. Questi per essere utilizzati dovranno previamente essere ossidati per mezzo di una fiamma libera.
  53. mg / ml: unità di misura utilizzata spesso per indicare il contenuto di nicotina nei liquidi in rapporto ai millilitri utilizzati per formare il liquido. Es.: liquido 3 mg/ml di nicotina (per 10ml di liquido), altrimenti 0,3 mg/ml (per 1 ml di liquido).
  54. Mod: terminologia utilizzata per abbreviare la parola modifica. Si tratta di box o tubi generalmente frutto di design da parte di modder o aziende nel settore del vaping. Sono prodotti “modificati” in termini di prestazioni, circuito ed estetica.
  55. Mod Meccanica: box o tubi meccanici che non contengono circuiti, funzionano quindi meccanicamente.
  56. Modder: terminologia utilizzata per indicare colui che utilizza l’ingegno per produrre prodotti innovativi nel settore del vaping (e non solo).
  57. Mouthpiece: parte utilizzata per aspirare dalla sigaretta elettronica. Chiamata anche tip o drip tip.
  58. Nicotina: sostanza alcaloide estratta dal tabacco, introdotta in Europa da Jean Nicot, da cui ne deriverà il nome. Influisce sul sistema nervoso, con effetti dapprima stimolanti e poi rilassanti, generando dipendenza. E’ una sostanza tossica ma non cancerogena, tuttavia se assorbita ad alte dosi, circa 60mg/ml, (difficilmente trovabile in commercio) può essere letale.
  59. Nichel Cromo / NiChrome: lega composta da nichel e cromo. Utilizzato per l’ottima resistenza all’ossidazione. Può raggiungere temperature di esercizio fino ad un massimo di 1200°. Conosciuto commercialmente anche come: Ni80 , Ni200.
  60. Passtrough: sigaretta elettronica con l’opportunità di essere utilizzata mentre è in fase di carica tramite porta usb.
  61. PG: Glicole Propilenico.
  62. Pin 510: connettore standard, al momento il più utilizzato, per assemblare box, mod, tubi meccanici ad altri atomizzatori.
  63. Pin bf: vite forata (spesso placcata oro) che viene avvitata all’interno del pin 510. Questo foro permette il passaggio di liquido da boccetta a dripper.
  64. PV: personal vaporizer, altro sinonimo utilizzato per identificare la sigaretta elettronica.
  65. Pyrex: tipo di vetro utilizzato in molti tank.
  66. RBA: svapo acronimo che significa rebuildable atomizer, con questo termine si intende qualsiasi atomizzatore rigenerabile.
  67. RDA: svapo acronimo che significa rebuildable dripping atomizer, inteso come dripper.
  68. RDTA: svapo acronimo che significa rebuildable dripping tank atomizer. Un sistema che funziona come un dripper che si auto-alimenta da un tank posto sotto di esso.
  69. Resistenza: Filo in genere di Kanthal, NiChrome o acciaio, avvolto in spire. Può essere prefabbricata, oppure intesa come auto prodotta. Sinonimo anche di coil.
  70. Rigenerabile: in opposizione alle testine prefatte sui tank, si intende con questo temine un atomizzatore in cui si possono replicare manualmente le coil autoprodotte. Vedi RDA, RDTA o RTA.
  71. Refill: riempire di liquido un tank o un serbatoio di sigaretta elettronica.
  72. RRP: RECOMMENDED RETAIL PRICE acronimo utilizzato nei Market per indicare il Prezzo di Vendita Consigliato dalla Casa Produttrice/Modder
  73. RTA: svapo acronimo che significa rebuildable tank atomizer. Si tratta in sostanza di un dripper posizionato all’interno di un tank. Con questo termine si intende anche un sistema che utilizza sia coil prefabbricate che basi dello stesso tipo ma rigenerabili
  74. Single Coil: un sistema rigenerabile che funziona con una sola coil o resistenza.
  75. Starter Kit: base di partenza, in genere una sigaretta completa, alla quale si avvicinano i fumatori per prendere confidenza con lo svapo e smettere di fumare.
  76. Squonkare: all’atto pratico, con questo verbo coniato nel mondo dello svapo, viene inteso l’atto di premere la boccetta per fare fluire il liquido contenuto in essa, attraverso il pin forato, fino al deck dell’atomizzatore (dripper). A questo modo il cotone verrà irrorato di liquido, per poter dare il via alla vaporizzazione.
  77. Squonk box: box che può essere di tipo meccanica o circuitata (spesso dna). In genere adotta il sistema a boccetta (vedi il termine squonkare) e atomizzatore bottom feeder, cioè con pin positivo (forato quindi).
  78. Stacked: termine utilizzato per i tubi meccanici che utilizzano 2 batterie impilateuna sull’altra.
  79. SubOhm: ambito di utilizzo di mod meccaniche o circuitate, in cui le resistenze sono inferiori a 1 Ohm.
  80. TANK: con questo termine (“serbatoio”) si possono intendere sia l’atomizzatore completo, appunto di tipo a serbatoio, con resistenze oppure rigenerabile, che il vetro di ricambio dell’atomizzatore.
  81. TC: acronimo che significa temperature control, ossia controllo temperatura. Questo sistema impostato su box circuitate, si utilizza esclusivamente con fili dedicati, solitamente acciaio, nichrome, titanio. Un sistema che lavora tramite temperatura (le coil vanno settate a temperatura ambiente), in sostituzione del controllo dei watt.
  82. TCR: acronimo che significa temperature coefficient of resistance, o coefficiente di temperatura alla resistenza. Si tratta di un sistema che funziona in base al coefficiente impostato sulla box per il materiale della resistenza utilizzato. In base a questo coefficiente la resistenza del filo varierà in base alla temperatura rilevata. N.B: quasi tutti i materiali sono utilizzabili, a parte il kanthal, in quanto non ha la capacità di variare la resistività in questo tipo di utilizzo.
  83. TIRO DI GUANCIA: un sistema di svapare che implica una prima fase di aspirazione in bocca del vapore per poi inalarlo nei polmoni. In inglese viene utilizzata l’espressione MTL, mouth to lung, dalla bocca ai polmoni. Le prime sigarette elettroniche erano tutte per tiro di guancia.
  84. TIRO DI POLMONI: nel vaping, con il tiro polmonare si aspira direttamente il vapore nei polmoni senza quindi trattenerlo bocca. I sistemi utilizzati sono molto ariosi, tipo dripper, tank che lavorano ad alti wattaggi.
  85. VG: Glicerina vegetale, glicerolo. Utilizzata in campo alimentare, farmacologico e cosmetico. La sua sigla é E422. E’ la parte che crea più vapore nell’utilizzo con la sigaretta elettronica. Ha la caratteristica di non essere tossico e di evaporare ad una temperatura relativamente bassa (290°).
  86. VV- VariVolt – Voltaggio Variabile: Le sigarette che utilizzano questo sistema permettono di variare i volt come regolazione. Un esempio lampante è la Justfog Q16.
  87. VW- VariWatt- Wattaggio Variabile: La maggior parte delle sigarette elettroniche permettono di variare con questo sistema i watt. All’aumentare di questi ultimi il vapore, il calore saranno più intensi.
  88. WICK: un cordino o stoppino, utilizzato negli atomizzatori, nelle prime generazioni di sigarette elettroniche. Sistema diventato quasi obsoleto ad oggi. Il liquido viene trasportato per mezzo di questo cordino, sino alla resistenza, per poi essere evaporato ed aspirato.
  89. WIRE: filo.
  90. WRAP: nel vaping, pellicola utilizzata per sostituire la pellicola originale della batteria, quando questa è sbucciata o rovinata. Questa sostituzione viene chiamata rewrap e serve per evitare che le parti metalliche a vista della batteria creino corti circuiti con il corpo metallico della mod (in genere meccanica).
  91. WTB : WANT TO BUY acronimo utilizzato nei market per indicare la volontá di voler acquistare un determinato prodotto
  92. WTS: WANT TO SELL acronimo utilizzato nei market per indicare la volontá di voler vendere un determinato prodotto
  93. WTT: WANT TO TRADE acronimo utilizzato nei market per indicare la volontá di voler scambiare un determinato prodotto
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